Rosario dei bambini al Cenacolo di Schio

Sabato 24 maggio, solennità di Maria Ausiliatrice, alle 15 presso il Cenacolo Maria Regina dell’Amore di Schio, tutti i bambini tra 3 e 15 anni sono invitati a pregare il Santo Rosario per la conversione dei peccatori.

È quanto ha chiesto Maria Santissima ai pastorelli di Fatima nell’ormai lontano 1917, mostrando quanto questa devozione sia efficace e le risulti gradita, soprattutto quando viene recitata dai più piccoli e innocenti.

Per maggiori informazioni e per comunicare la propria partecipazione, è possibile contattate il numero 371 349 5369 (Ilaria).

L’iniziativa si terrà con cadenza mensile nelle seguenti date del 2025:

12 aprile; 24 maggio; 14 giugno; 12 luglio; 9 agosto; 13 settembre; 11 ottobre; 8 novembre; 13 dicembre

Il video del primo Santo Rosario dei bambini che si è tenuto a San Martino di Schio, lo scorso sabato 12 Aprile 2025.

L’importanza del Rosario dei bambini nel progetto della salvezza

Il mondo, sotto il potere di satana, manifesta un odio profondo per i bambini, le creature più innocenti, che per la loro purezza si avvicinano di più all’immagine del divino Salvatore.

Divorzio, aborto, gender, eutanasia, commercio di embrioni, ma anche traffico di organi e pedofilia.

Al contrario, Gesù e la Sua Mamma hanno una profonda predilezione per i più piccoli e scelgono spesso i bambini per affidare loro compiti grandi per la vita della Chiesa e dell’umanità.  Come scriveva S. Giovanni Paolo II nel 1994 nella ” Lettera ai bambini”: “È enorme la potenza della preghiera dei bambini. Essa diventa un modello per gli stessi adulti: pregare con fiducia semplice e totale vuol dire pregare come sanno pregare i bambini. (…). È alla vostra preghiera, cari piccoli amici, che desidero affidare i problemi della vostra e di tutte le famiglie del mondo. E non soltanto questo: ho ancora altre intenzioni da raccomandarvi. Il Papa conta molto sulle vostre preghiere. Dobbiamo pregare insieme e molto, affinché l’umanità, formata da diversi miliardi di esseri umani, diventi sempre più la famiglia di Dio, e possa vivere nella pace.»

Il più famoso campione di Dio nel Vecchio Testamento è Davide, il pastorello che accetta la sfida di Golia e lo vince con la sua fionda. La coroncina ha cinque poste, come cinque furono le pietre che Davide mise nella sua sacca quando si preparò ad affrontare Golia: “Davide, più svelto, cacciò la mano nella sua sacca da pastore, tirò fuori un sasso e lo scagliò con la fionda, colpendo il Filisteo in fronte ed egli stramazzò con la faccia a terra” (1Sam 17,48-49).

Golia è il campione di satana, forte delle sue armi e della sua superbia; Davide è il campione di Dio, forte della sua fede: “Tu vieni a me armato di spada, di lancia e di giavellotto; io vengo a te nel nome del Signore degli eserciti, Dio delle schiere di Israele che tu hai sfidato” (1Sam 17,45).

Mai come oggi Golia è stato tanto forte, ha in mano il mondo.

La salvezza può venire solo da Maria che, “terribile come esercito schierato a battaglia” (Ct 6,4) lo affronta nei suoi bimbi, novelli Davide armati del rosario: «Recitate ogni giorno il Rosario per ottenere la pace al mondo e la fine della guerra» (Fatima, 13 maggio 1917).

Ogni piccolo consacrato a Maria che recita il rosario è un novello Davide e la coroncina è la sua fionda: è l’”Armata” della Madonna; “Bianca” perché bianco è il colore dell’innocenza.

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