Novena a San Benedetto: primo giorno

Novena a San Benedetto

Architetto della vita comunitaria e familiare

«Horis competentibus dentur quae danda sunt et petantur quae petenda sunt, ut nemo perturbetur neque contristetur in domo Dei».

«Quanto si deve dare o chiedere si dia e si chieda al tempo dovuto», ciò che si deve fare si faccia nel modo e nel tempo opportuno, «perché nessuno si turbi e si trattristi nella casa di Dio»

Regola di San Benedetto, cap. 31 – con una piccola aggiunta, che certamente interpreta correttamente il pensiero di San Benedetto.

In preparazione alla festa di San Benedetto – 11 luglio – proponiamo questa novena, specialmente alle famiglie che intendono chiedere la protezione del santo di Norcia e che si impegnano a riplasmare la loro vita quotidiana secondo le linee “architettoniche” da lui dettate nella sua Regola.

San Benedetto non è un architetto dei soli spazi esteriori dell’abitazione. Egli stabilisce le linee fondamentali per ordinare sia gli edifici, sia i tempi, sia i comportamenti, sia le disposizioni interiori necessarie per una felice vita familiare. Nessuno vive da solo e perciò San Benedetto invita i membri delle famiglie ad accettare, di comune accordo, di ordinare la propria vita quotidiana, esteriore ed interiore, secondo le disposizioni da lui date nella sua Regola.

In questa novena ricorderemo, giorno per giorno, gli insegnamenti principali del santo di Norcia per una sana e serena vita familiare.

Primo giorno

            La casa di Dio.

La dimora di una famiglia deve poter meritare il titolo che San Benedetto dà al monastero da lui regolato: casa di Dio. Chiunque entra nella nostra dimora deve poter esclamare, con piena sincerità e con stupore: «Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo!» (Gn 28, 17).

            Perché ciò avvenga bisogna che ogni cosa sia fatta nei tempi e nei modi opportuni e con le disposizioni d’animo adatte, «perché nessuno si turbi e si trattristi nella casa di Dio». Bastano poche parole a dire questo, ma a farlo!..

Preghiamo. San Benedetto, nostro protettore, intercedi per noi perché questa dimora diventi veramente la casa di Dio e la porta del cielo e ottienici la grazia di saper seguire i tuoi insegnamenti, perché tutti collaboriamo con gioiosa abnegazione a questo santo fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.

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